Credito d'imposta per investimenti pubblicitari: pubblicato l'elenco dei beneficiari 2018 con precisazioni sul bonus 2017

27/11/2018

Concluso l’esame delle 6.781 istanze presentate ai fini dell’accesso al Credito d’imposta per investimenti pubblicitari 2018, l’Agenzia delle entrate ha elaborato e trasmesso al Dipartimento per l’informazione e l’editoria i dati relativi alle domande di "prenotazione" del beneficio pervenute dagli operatori economici interessati.

L’elenco pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento individua gli operatori economici che potranno beneficiare del "bonus" fiscale, indicando la somma "teoricamente fruibile" naturalmente a condizione e nei limiti in cui rispetteranno le previsioni di investimento comunicate e che dovranno essere confermate con l’invio della relativa documentazione dal 1° al 31 gennaio 2019.

Dato che le risorse prenotate risultano ampiamente superiori agli stanziamenti che la legge ha finalizzato a questa misura per l’anno 2018, è stato disposto il riparto proporzionale delle risorse tra i soggetti beneficiari in misura pari al:

- 23% per gli investimenti incrementali sulle radio e televisioni locali;

- 26% per gli investimenti incrementali sui giornali quotidiani e periodici, cartacei e online;

- tra il 23% ed il 26% per gli investimenti incrementali effettuati su entrambi i canali, in funzione del differente investimento incrementale su ciascun canale e in base all'ammontare dei rispettivi investimenti effettuati nell'anno in corso.

I dati relativi agli investimenti incrementali effettuati nell'anno 2017 saranno comunicati al Dipartimento dall'Agenzia delle Entrate dopo il 31 gennaio 2019, insieme ai dati definitivi relativi agli investimenti incrementali effettivamente realizzati nell'anno 2018.

L’ammontare del credito effettivamente fruibile, pertanto, sarà disposto per entrambe le annualità dopo il 31 gennaio 2019 con provvedimento del Dipartimento e pubblicazione sul relativo sito istituzionale degli elenchi dei beneficiari e degli importi concessi a ciascuno.

Solo a seguito di tale provvedimento si potrà utilizzare in compensazione il credito spettante in base agli elenchi formati.

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