Call HUB Ricerca&Innovazione

14/12/2018

Nell'ambito del Programma Strategico Triennale per la Ricerca, l'Innovazione e il Trasferimento tecnologico, Regione Lombardia ha avviato un percorso di sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie, prodotti e servizi, destinando 70 milioni di euro alla misura.

La Call HUB RICERCA e INNOVAZIONE è finalizzata alla promozione di progetti strategici di R&S a valore aggiunto per facilitare le opportunità di collaborazione tra Università, imprese, centri di ricerca e cittadini, promuovendo lo sviluppo sostenibile e la crescita competitiva. 

Le domande di partecipazione possono essere presentate da Partenariati formalizzati mediante specifici accordi di collaborazione composti da almeno 3 soggetti (fino ad un massimo di 8), autonomi tra loro, di cui almeno una PMI e un Organismo di Ricerca/Università: la misura è quindi rivolta alle imprese (Start-up, MPMI e Grandi imprese anche a partecipazione pubblica, comprese le imprese estere), Università, istituti di ricerca e IRCCS, pubblici e privati, aventi sede operativa attiva in Lombardia o con l’intenzione di aprirne una entro la sottoscrizione dell’accordo. l ruolo di Capofila del progetto può essere assunto sia un impresa sia da una Università.

I progetti ammissibili devono svilupparsi in una delle 7 aree di Specializzazione della S3 (Aerospazio, Agroalimentare, Eco-industria, Industrie creative-culturali, Industria della salute, Manifatturiero Avanzato, Mobilità sostenibile), realizzate e in grado di produrre effetti nel territorio della Regione Lombardia per un importo complessivo di spesa ammissibile non inferiore a € 5.000.000.

L’agevolazione consiste in un Contributo a fondo perduto fino ad un massimo di € 5.000.000 per progetto, con intensità massima variabile per tipologia di Partner coinvolto fino al:

- Piccole Imprese: 60% delle spese ammesse

- Medie Imprese: 50% delle spese ammesse

- Grandi imprese e Organismi di ricerca: 40% delle spese ammesse.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

- le spese per il personale;

- i costi relativi a strumenti e attrezzature (per il loro periodo di utilizzo);

- i costi relativi agli immobili (per il loro periodo di utilizzo, max 15% del costo totale del progetto);

- i costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, i costi per i servizi di consulenza e costi equivalenti utilizzati per il progetto;

- i costi indiretti (max 15% delle spese per il personale).

In attesa della pubblicazione del Bando attuativo, l’apertura della finestra di presentazione delle domande è prevista per il 15 gennaio 2019 fino al 28 marzo 2019: il progetto ammesso deve in ogni caso concludersi entro 30 mesi dalla data di avvio dei lavori, successiva alla presentazione della domanda.

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