Nuovi obblighi di pubblicità per i soggetti che percepiscono contributi pubblici

8/3/2019

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha richiamato con propria Circolare la Legge 4 agosto 2017, n.124-art.1, commi 125-129, che ha introdotto una serie di obblighi di pubblicità e trasparenza a carico di una pluralità di soggetti, tra cui le imprese, che intrattengono rapporti con le PA e altri soggetti equiparati, al fine di un corretto impiego delle risorse pubbliche.

La categoria delle imprese deve assolvere l'obbligo di pubblicità delle informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dagli enti pubblici e dai soggetti equiparati attraverso l'inserimento di tali informazioni nella nota integrativa del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, ove esistente.

La nuova disciplina si applica a partire dal 2019 relativamente ai vantaggi economici ricevuti a partire dal 1° gennaio 2018: andranno quindi pubblicate le somme effettivamente introitate nell'anno solare precedente, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018, indipendentemente dall'anno di competenza cui si riferiscano. L'obbligo di informazione riguarda tutte le voci che, cumulativamente nel periodo di riferimento, abbiano concorso al raggiungimento o al superamento di € 10.000, a prescindere dal valore della singola erogazione: l'obbligo di comunicazione non si applica per vantaggi economici complessivi inferiori alla soglia di € 10.000.

I beneficiari devono dare pubblicità, in forma schematica, delle seguenti informazioni:

- denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente;

- denominazione del soggetto erogante;

- somma incassata (per ogni singolo rapporto giuridico sottostante);

- data di incasso;

- causale.

L'ultimo aspetto regolato dal Consiglio di Stato riguarda l'ambito di applicazione della sanzione: si applica esclusivamente alle imprese, in quanto aventi scopo di lucro, l'obbligo di restituzione ai soggetti eroganti delle somme ricevute in ipotesi di inadempimento degli obblighi di pubblicità e di trasparenza.

 

 

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