Nel corso di una cerimonia di apertura il 18 e 19 marzo 2021 sarà lanciato ufficialmente il programma di finanziamento dell’UE EIC Accelerator per i contributi alla Ricerca e Sviluppo delle PMI all’interno del Programma Quadro Horizon Europe ’21-’27, con cambiamenti sostanziali rispetto al Programma Horizon 2020.
Contestualmente dovrebbero essere pubblicati i primi inviti a presentare le application.

L’obiettivo del UE è quello di individuare, attuare e diffondere tecnologie innovative e innovazioni dirompenti e sostenere le start-up, le PMI e i gruppi di ricerca in queste nuove sfide tecnologiche.
Il bando EIC Accelerator sostiene singole PMI, comprese startup e imprese spinout, per sviluppare e far crescere innovazioni game-changing. Sono incentivate, in particolare, le application provenienti da start-up e PMI con donne in ruoli apicali al loro interno.

L’EIC Accelerator fornisce un sostegno finanziario globale massimo fino a 15 milioni di euro di provvidenze, attraverso finanziamenti a fondo perduto (grant) fino a 2,5 milioni di euro per i costi di sviluppo dell’innovazione e investimenti in forma di partecipazione dell’UE all’equity aziendale (blended) fino a 12,5 milioni di euro per lo scale up dell’innovazione, con invenzioni deeptech e disruptive.

La struttura prevede 2 Fasi per arrivare ad ottenere i contributi comunitari. Una prima Fase OPEN in cui si dovrà presentare una pre-application composta da uno scritto sintetico, un Pitch ed un Video di presentazione della propria azienda e della propria idea innovativa; nel caso in cui il progetto ottenga il placet dell’UE, si accederà alla Fase 2 (application) in cui presentare il progetto completo per arrivare ad un’ intervista con la Commissione, ultimo step per ottenere il via libera definitivo ed ottenere i contributi.
Per la Fase 2 sono previste 2 call per il 2021 (9/06/2021 e 06/10/2021) per poi arrivare a regime dal 2022 con 4 call annue.