L’anno 2021 si delinea come un anno ricco di contributi per l’internazionalizzazione, con l’obiettivo di aumentare il numero di imprese italiane (soprattutto PMI) che operano stabilmente sui mercati internazionali: oltre al Voucher TEM digitali di Invitalia aperto in data 9 marzo 2021 e alla riapertura del Fondo 394 SIMEST, è in arrivo un nuovo bonus per l’export digitale, come confermato dalle istituzioni che hanno preso parte al webinar dell’ICE sui finanziamenti all’internazionalizzazione.

Il Fondo 394-81 SIMEST, grazie ad un profondo restyling, ha registrato nel 2020 13mila domande ricevute per un totale di 4 miliardi di euro, un successo che ha determinato il 21 ottobre 2020 la sospensione dello sportello per la presentazione di nuove domande per l’esaurimento delle risorse.
La misura gestita da SIMEST, che eroga finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione delle imprese, ha attirato la crescente attenzione delle imprese italiane grazie all’introduzione di una quota di finanziamento a fondo perduto, l’esenzione dalle garanzie bancarie, l’aumento dei massimali, l’ampliamento della platea di beneficiari, nonché l’operatività del Fondo estesa anche all’UE.
Nel corso del webinar sono però emerse due informazioni importanti: la conclusione dell’esame di tutte le domande presentate entro aprile 2021 e la riapertura del Fondo, anche se per ora non si hanno dato certe.

Nel 2021 è atteso il “Bonus per l’export digitale”, nuovo strumento per la digitalizzazione dell’export, che consisterà in un voucher che sarà disponibile per le PMI per migliorare la loro prestazione all’estero. Il contributo potrà essere usato per rivolgersi a provider di servizi digitali per avere siti web, ottenere servizi di traduzione, avere un boost pubblicitario o rivolgersi all’intermediazione digitale.