Regione Lombardia ha pubblicato un Avviso che, attraverso un pacchetto di incentivi occupazionali, sostiene le imprese che assumono i destinatari delle politiche attive Dote Unica Lavoro – Fase 4 e Azioni di Rete per il Lavoro – Fasi I e II, proponendosi di potenziare l’efficacia delle misure di reimpiego dei lavoratori, sostenere il fabbisogno delle imprese in fase di rilancio o trasformazione e accorciare i tempi di incontro tra domanda ed offerta di lavoro, anche alla luce dei differenziali di genere e di fascia d’età nei tassi di occupazione.

L’avviso intende inoltre incentivare, anche al di fuori dei percorsi di politica attiva regionali, le assunzioni effettuate dalle cooperative che vengono costituite dai lavoratori di imprese in crisi al fine di acquisire tutta o parte delle attività dell’impresa di provenienza (cd. “workers buyout”).

Il Bando prevede la concessione di incentivi a fondo perduto finalizzati all’assunzione di disoccupati e occupati sospesi che hanno aderito a Dote Unica Lavoro – Fase 4 e Azioni di Rete per il Lavoro – Fasi I e II e per cui viene conseguito e rendicontato il risultato di inserimento lavorativo nell’ambito di tali percorsi.
Sono ammissibili disoccupati residenti in Lombardia, e di coloro che, pur non essendo residenti in Lombardia, al 1° gennaio 2019 o in data successiva risultavano occupati in Lombardia
(documentabile tramite buste paga, fatture o documentazione fiscale equivalente, etc.).
Sono inoltre incentivate le assunzioni effettuate dalle cooperative che vengono costituite dai lavoratori di imprese in crisi al fine di acquisire tutta o parte delle attività dell’impresa di provenienza (cd. “workers buyout”), anche nel caso in cui il progetto di assunzione sia maturato al di fuori dei percorsi di politica attiva regionali.

Il contributo è concesso a fronte della sottoscrizione dopo il 29/03/2021 di contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, determinato di almeno 12 mesi, in apprendistato e a tempo pieno o a tempo parziale (di almeno 20 ore settimanali medie), con esclusione dei contratti di somministrazione ed altre forme contrattuali (es. lavoro a progetto / collaborazione coordinata e continuativa; lavoro occasionale; lavoro autonomo nello spettacolo; contratto di agenzia; lavoro intermittente).
Il contributo massimo, nel rispetto del costo del lavoro al netto degli oneri previdenziali e contributivi e delle ore contrattualmente previste, è differenziato in funzione della difficoltà di accesso nel mercato del lavoro, da un minimo di € 5.000 per i lavoratori fino a 54 anni fino ad un massimo di € 9.000 per le donne lavoratrici a partir da 55 anni, con possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo di € 1.000 se l’assunzione viene effettuata da un datore di lavoro con meno di 50 dipendenti o da un’impresa, in forma cooperativa, costituita dai lavoratori di imprese in crisi al fine di acquisire tutta o parte delle attività dell’impresa di provenienza (cd. “workers buyout”).

Possono accedere al contributo i datori di lavoro che assumono lavoratori presso un’unità produttiva/sede operativa ubicata in Lombardia, rientranti in una delle seguenti categorie:
– soggetti attivi e regolarmente iscritti presso il registro delle imprese (es. imprese, società tra professionisti, etc.);
– soggetti non iscritti presso il registro delle imprese ma che esercitano, anche se in forma non prevalente, attività di tipo economico e sono in possesso di una partita IVA, come Enti del Terzo Settore (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni) iscritti ai registri, associazioni riconosciute e le fondazioni, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;
– lavoratori autonomi esercenti arti o professioni con partita IVA attiva, in forma singola o associata.

La domanda di contributo può essere presentata successivamente all’assunzione del destinatario e previa rendicontazione dell’inserimento lavorativo del destinatario da parte dell’operatore nell’ambito delle misure Dote Unica Lavoro – Fase 4 e Azioni di Rete per il Lavoro – Fasi I e II, dal 15/04/2021 e fino al 30/06/2022, salvo esaurimento anticipato delle risorse stanziate.
Il datore di lavoro è tenuto a presentare una domanda di contributo per ciascun lavoratore assunto.