La Regione Lombardia, su proposta dell’assessore all’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione ha deliberato due misure specifiche finalizzate a sostenere la competitività delle imprese lombarde anche a livello internazionale in un contesto economico difficile, puntando sulla ricerca e sull’innovazione, anche digitale,  come fattori fondamentali per restare al passo con i tempi, con immediate ricadute sul territorio con prodotti innovativi da immettere sul mercato. Lo stanziamento complessivo di risorse ammonta a 20 milioni di euro.

La misura ‘Tech Fast’ finanzierà con 19 milioni di euro i progetti di sviluppo sperimentale e le innovazioni tecnologiche e digitali delle PMI, relative ad esempio a cyber security, Cloud, Big Data, Manifattura Additiva. La finalità è implementare meccanismi virtuosi di accelerazione dell’innovazione, tramite progetti di sviluppo sperimentale e di innovazione di processo.  Ad esempio, sviluppo di prototipi, di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, oltre a progetti di digitalizzazione delle PMI lombarde.

La misura prevede un sostegno pari al 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 250 mila euro per soggetto, a fronte di una spesa minima richiesta per progetti di 80 mila euro per soggetto. Sono ammissibili ad esempio le spese di personale, strumentazioni e attrezzature, costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, costi per servizi di consulenza, materiali e forniture, oltre che per la copertura di spese generali (per il 15% delle spese di personale).

I progetti dovranno essere legati alle aree di specializzazione intelligente (S3) di Regione Lombardia, realizzati da ciascuna PMI in una sede operativa sul territorio Lombardo e avviati successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo di prossima pubblicazione

La seconda misura si chiamerà ‘Brevetti 2021’, con una dotazione finanziaria di 1 milione di euro, si rivolge ai soggetti che vogliano ottenere nuovi brevetti europei e internazionali – o estensioni degli stessi a livello europeo o internazionale – per tutelare delle invenzioni industriali, connesse alle aree di specializzazione intelligente (S3) di Regione Lombardia. La finalità è coprire i costi di deposito di una nuova domanda di brevetto o di una sua estensione a livello europeo o internazionale, certificati dall’acquisizione di un rapporto di ricerca da parte dell’organo competente.

La misura si rivolge alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) o liberi professionisti con sede operativa o studio professionale attivi sul territorio lombardo. L’agevolazione prevista consiste in un contributo a fondo perduto pari all’80% dei costi forfettari (ad esempio € 5.680 per un nuovo brevetto/estensione europeo e € 7.200 per un nuovo brevetto/estensione internazionale) variabile in funzione della tipologia di brevetto.