Bando Smart Working: incentivi per l'adozione di modalità di lavoro agile

24/3/2020

In considerazione dell’emergenza sanitaria scatenata dalla pandemia COVID-19 e delle stringenti misure richieste a cittadini e imprese, la Giunta di Regione Lombardia ha deciso di modificare l’intervento già previsto in materia di incentivazione della prestazione lavorativa in modalità smart working per poter dare un concreto aiuto alle aziende che hanno dovuto riorganizzare il lavoro dei propri dipendenti " a distanza".

Le risorse stanziate dalla Regione ammontano a 4,5 milioni a fondo perduto per consentire l’estensione della partecipazione all’’Avviso smartworking’ anche alle imprese che hanno introdotto il lavoro agile per i propri dipendenti nel periodo dell’emergenza epidemiologica, a partire dal 25 febbraio 2020 per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020. 

Potranno presentare domanda di contributo i datori di lavoro (imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di competenza; oppure soggetti, in forma singola o associata, in possesso di partita IVA) con unità produttive /operative in Lombardia - con un numero di dipendenti almeno pari a 3 - non ancora in possesso di un piano di smart working regolamentato o del relativo accordo aziendale.

Il Voucher aziendale a disposizione delle aziende richiedenti consente è diretto a sostenere due tipologie di interventi:

1) Supporto per l’adozione di un piano aziendale di smart working da concretizzare attraverso la fruizione di servizi di consulenza, formazione, avvio e monitoraggio di un progetto pilota, finalizzati all’adozione del Piano di smart working e del relativo accordo aziendale di durata almeno biennale.

2) Acquisto di strumenti tecnologici, sia hardware che software, finalizzati all’implementazione del piano di smart working.

Le imprese interessate potranno presentare domanda a partire dal 2 aprile 2020.

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