CREDITO D'IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO, INNOVAZIONE TECNOLOGICA, DESIGN E IDEAZIONE ESTETICA 2023

Tempi:
La quantificazione dei costi ammissibili dovrà essere effettuata entro l’approvazione del relativo bilancio di esercizio.
Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi, ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione, in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione.
Finalità:
- Ricerca&Sviluppo: attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico;
- Transizione ecologica: attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0;
- Innovazione Tecnologica: attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati, differenziati, rispetto a quelli già realizzati o applicati dall’impresa, sul piano delle caratteristiche tecnologiche o delle prestazioni o della ecocompatibilità o dell’ergonomia o per altri elementi sostanziali rilevanti, escluse le modifiche di routine;
- Design: attività innovative di design e ideazione estetica svolte dalle imprese dei settori tessile e moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile e arredo e ceramica, per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari.
Spese:
Sono ammesse le seguenti spese:
- Personale dipendente, ricercatori, tecnici titolari di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo;
- Quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio, canoni di locazione finanziaria o semplice, altre spese per beni materiali mobili e software utilizzati nel progetto;
- Contratti di ricerca extra-muros (es. con Università, enti di ricerca e organismi equiparati, Start-up innovative e PMI innovative);
- Servizi di Consulenza e servizi equivalenti;
- Privative industriali relative a un’invenzione industriale o biotecnologica;
- Materiali, forniture e prodotti analoghi utilizzati per le attività di R&S, anche per la realizzazione di prototipi e/o impianti pilota.
Le spese devono essere certificate da revisore contabile ai fini della fruizione del credito d’imposta: il costo della certificazione è ammissibile al 100%, entro il limite massimo di € 5.000, per le imprese non soggette a revisione legale dei conti e prive di un collegio sindacale.
Beneficiari:
Possono accedere all’agevolazione TUTTE LE IMPRESE che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo nel periodo d’imposta in corso al 31/12/2023.
Note:
Credito di imposta in misura pari al 10% dei costi ammissibili entro i seguenti limiti massimi:
- € 5 milioni per attività di R&S
- € 4 milioni per attività di Transizione Ecologica o Innovazione Digitale 4.0
- € 2 milioni per attività d’Innovazione Tecnologica
- € 2 milioni per attività di Design e Ideazione estetica.
